Routine per capelli ricci: sei passaggi dallo shampoo al secondo giorno
Una buona routine per capelli ricci si riassume in sei passaggi: detergere delicatamente la cute, mettere il balsamo su tutta la lunghezza e districare i capelli da bagnati, applicare leave-in e prodotto per lo styling sui capelli ancora bagnati, lasciare asciugare i ricci senza toccarli, raccoglierli morbidamente per la notte su una superficie liscia e ravvivarli il giorno dopo con l’acqua anziché con la spazzola. Ogni passaggio ha lo stesso scopo: evitare che le ciocche avvolte insieme vengano sfregate, tirate o separate a forza.
- Lavaggio: un detergente delicato sulla cute.
- Balsamo e districatura: il balsamo su tutta la lunghezza, i nodi sciolti dalle punte verso l’alto.
- Styling da bagnati: un leave-in, poi un gel, una crema o una mousse.
- Asciugatura senza toccare: strizzare, poi aria o diffusore, giù le mani.
- Protezione notturna: capelli raccolti morbidi, elastici delicati, una superficie liscia.
- Refresh del secondo giorno: acqua, scrunch, niente spazzola.
L’ordine è lo stesso per tutti i tipi di capelli ricci, dalle onde ai ricci più stretti; imparare a prendersi cura dei capelli ricci significa soprattutto capire di quanto prodotto hanno bisogno i vostri ricci.
Perché i capelli ricci hanno bisogno di una routine tutta loro
Per gestire i capelli ricci bisogna partire dalla loro forma. Un capello riccio gira su sé stesso nel tragitto dalla radice alla punta, e ogni curva è un punto in più in cui può toccare un capello vicino, un asciugamano o un cuscino: più attrito, quindi, e più occasioni per i nodi. Una ciocca è un gruppo di capelli che si avvolgono insieme e si muovono come un corpo solo; il contrario è un riccio che si apre in capelli singoli, con un aspetto vaporoso e senza più un contorno preciso. Gran parte della routine che segue serve a formare queste ciocche finché i capelli sono bagnati e poi a lasciarle in pace.
Scendendo dalla cute, il sebo fatica a seguire un capello che cambia direzione a ogni giro, mentre scorre senza ostacoli su uno liscio: ecco perché nei capelli ricci e afro le lunghezze tendono a essere più secche. Il crespo è una condizione del capello e non una sua tipologia, e che cosa lo provoca lo spiega la nostra guida sui capelli crespi. Come si manifesta sui ricci, e in quale passaggio tende a comparire, è il tema della nostra guida ai capelli ricci crespi.
Passaggio 1: lavaggio
Massaggiate un detergente delicato sulla cute con i polpastrelli, là dove si accumulano sebo, sudore e residui di prodotto, e lasciate che la schiuma scivoli lungo le lunghezze durante il risciacquo. Molte persone con i capelli ricci notano che ammucchiare i capelli in cima alla testa e strofinarli annoda i ricci prima ancora che la routine sia cominciata.
Non esiste un numero fisso di lavaggi per i capelli ricci. Decidono la vostra cute e la durata della piega: lavateli quando la cute lo richiede, oppure quando un refresh non basta più a riportare i ricci. Molte routine per ricci prevedono lavaggi più distanziati rispetto a quelle per capelli lisci.
Passaggio 2: balsamo e districatura
Distribuite il balsamo su tutta la lunghezza, assicurandovi che anche le punte ne siano ben coperte. È questo il momento di districare, mentre i capelli sono bagnati e il balsamo è ancora in posa: li rende scivolosi, così si separano invece di impigliarsi. Sciogliete i nodi più grossi con le dita, poi districate delicatamente con un pettine a denti larghi, lavorando dalle punte verso le radici e mai nella direzione opposta. Cominciare dalle radici spinge i piccoli nodi verso il basso finché formano un unico grosso nodo sulle punte, e per scioglierlo bisogna tirare molto di più.
Procedete con calma: da bagnati i capelli si allungano di più quando vengono tirati e sopportano peggio la trazione che da asciutti. Come trazioni ripetute finiscono per spezzare i capelli è il tema della nostra guida sui capelli spezzati.
Passaggio 3: styling da bagnati
Applicate i prodotti prima che i capelli comincino ad asciugarsi: prima un balsamo senza risciacquo (leave-in), poi un prodotto per lo styling, per esempio un gel, una crema o una mousse; molti usano il gel per una tenuta più decisa, la crema per un effetto più morbido e la mousse per i capelli fini. Il capello bagnato conserva la forma in cui asciuga, quindi il prodotto applicato adesso tiene unite le ciocche mentre l’acqua evapora.
- Il raking consiste nel far scorrere le dita in una sezione dalla radice alla punta, come un pettine a denti larghi, per distribuire il prodotto in modo uniforme.
- Le praying hands, o mani in preghiera, consistono nel lisciare una sezione tra i palmi uniti, così il prodotto avvolge i ricci senza separarli.
- Lo scrunch consiste nel raccogliere le punte nel cavo delle mani e spingerle verso la cute, perché i capelli tornino a molla e si ricompongano in ciocche.
Passaggio 4: asciugare senza toccare
Strizzate, non strofinate. Per togliere l’acqua, premete i capelli in una vecchia maglietta di cotone o in un asciugamano in microfibra: strofinare trascina i capelli bagnati gli uni sugli altri e disfa le ciocche appena formate. Il plopping è un metodo di asciugatura: si adagiano i ricci già definiti su una maglietta di cotone stesa, poi la si ripiega intorno a loro e la si annoda senza stringere in cima alla testa mentre i capelli asciugano.
Poi lasciate asciugare i ricci all’aria o con il diffusore, un accessorio a coppa per l’asciugacapelli che distribuisce il flusso d’aria, a temperatura fresca o bassa. Nel giorno del lavaggio molte persone con i capelli ricci non li toccano finché non sono del tutto asciutti, perché toccarli quando sono bagnati tende a separare i capelli prima che le ciocche si siano fissate. Molti gel asciugano formando una patina rigida, spesso chiamata «cast»; quando i capelli sono completamente asciutti, strizzateli con delicatezza tra i palmi per ammorbidirla.
Passaggio 5: protezione notturna
Prima di andare a letto raccogliete i ricci morbidamente in cima alla testa o sistemateli sotto una cuffia, così le lunghezze non restano schiacciate sotto di voi per ore, e usate un elastico abbastanza morbido da tenere senza stringere. Dormite su una federa liscia, che quando vi girate offre ai ricci meno appigli di una federa dalla trama più marcata. Se la vostra è di seta, i termini della sua etichetta sono spiegati nella nostra guida sulla seta di gelso. Il metodo ananas, le altre acconciature per la notte e che cosa fare se i ricci sono ancora umidi al momento di dormire sono trattati nella nostra guida su come dormire con i capelli ricci.
Passaggio 6: refresh del secondo giorno
Il secondo giorno nebulizzate acqua, o acqua con un po’ di leave-in, sulle parti schiacciate o vaporose finché non sono umide ma non bagnate. L’acqua ammorbidisce il prodotto ormai asciutto: rimodellate quelle parti con lo scrunch, usando le mani invece della spazzola o del pettine, poi lasciatele asciugare senza toccarle ancora. Se dopo questo i ricci restano piatti o annodati, lavarli e rifare lo styling è più rapido che aggiungere altro prodotto.
Cosa evitare
- Spazzolare i ricci asciutti. Una spazzola passata nei ricci asciutti divide ogni ciocca in capelli separati, con un effetto vaporoso invece che definito.
- Strofinare con l’asciugamano. Un asciugamano passato avanti e indietro sui ricci bagnati li annoda e sfalda le ciocche in un colpo solo.
- Elastici stretti. Un elastico stretto tira l’attaccatura e lascia un solco nei ricci; uno «scrunchie» morbido o un elastico a spirale tiene senza stringere.
- Andare a letto con i capelli gocciolanti. La nostra regola pratica: le routine notturne per ricci si fanno su capelli appena umidi, con il prodotto già steso, e non su capelli che grondano ancora acqua. La questione più ampia è trattata nella nostra guida su come dormire con i capelli bagnati.
Cosa non può cambiare una routine per capelli ricci
Una routine si prende cura dei ricci che avete, ma non cambia il disegno del vostro riccio. Quel disegno dipende dalla forma che il capello ha mentre cresce, e nessun passaggio di questa routine trasforma onde morbide in ricci stretti. Nelle giornate umide i ricci diventeranno comunque crespi. Un capello sdoppiato o spezzato non si può ripristinare: i prodotti per la cura dei capelli possono solo tenere unita una doppia punta o lisciarla per un po’, e la soluzione duratura è tagliarla. Se l’attaccatura si dirada, o compaiono vuoti dove di solito si posa un elastico, è il caso di parlarne con un medico.
La nostra cuffia e le nostre federe in seta
La nostra cuffia in seta è fatta di due strati di seta di gelso biologica di grado 6A e 22 momme, con la seta sia all’interno sia all’esterno. Si chiude con una fascia regolabile a fibbia, posta sopra un bordo elastico morbido e fittamente intrecciato, largo 1,5 cm. La seta è certificata GOTS e la cuffia, da parte sua, porta il marchio OEKO-TEX MADE IN GREEN. Per le nostre federe in seta usiamo seta di gelso biologica al 100%, con grammatura di 22 momme e grado 6A: la seta riveste entrambe le facce e la cerniera YKK è nascosta. La seta è certificata GOTS anche in questo caso; quanto al marchio OEKO-TEX MADE IN GREEN, le federe lo portano con il numero di etichetta M27MNB1V9, verificabile sul sito di OEKO-TEX. Dermatest le ha testate dal punto di vista dermatologico per le pelli sensibili, assegnando loro i sigilli 5-Star e Sensitive Skin.
Domande frequenti
Com’è una buona routine per capelli ricci?
Una buona routine per capelli ricci risparmia ai ricci attrito, nodi e pressione in ogni fase. Prodotti e quantità cambiano da una testa all’altra; l’ordine dei sei passaggi resta lo stesso.
Quali sono i passaggi di una routine per capelli ricci?
I passaggi di una routine per capelli ricci sono lavaggio, balsamo e districatura, styling da bagnati, asciugatura senza toccare, protezione notturna e refresh del secondo giorno.
Ogni quanto si lavano i capelli ricci?
Non c’è un numero fisso di lavaggi per i capelli ricci: decidono la vostra cute e la durata della piega. Molte routine per ricci prevedono lavaggi più distanziati rispetto a quelle per capelli lisci, con un refresh all’acqua nei giorni intermedi.
I capelli ricci vanno spazzolati?
I capelli ricci non vanno spazzolati da asciutti, perché la spazzola divide le ciocche in capelli singoli dall’aspetto vaporoso. Districateli invece da bagnati, con il balsamo in posa, usando le dita o un pettine a denti larghi e partendo dalle punte.
Come ci si prende cura dei capelli ricci?
Ci si prende cura dei capelli ricci trattandoli con delicatezza: lavare la cute invece di strofinare le lunghezze, districare solo quando i capelli sono bagnati e con il balsamo, e strizzare l’acqua invece di strofinare. Buona parte della cura dei capelli ricci consiste nello smettere di fare certe cose.
Come si mantengono i ricci definiti durante la notte?
Per mantenere i ricci definiti durante la notte, raccoglieteli morbidamente in cima alla testa o sotto una cuffia, usate un elastico morbido e dormite su una federa liscia, così i ricci trovano meno appigli quando vi girate.
RENESSY · Aggiornato a settembre 2026


