Capelli secchi: cosa fare? Cause e consigli
Per i capelli secchi contano soprattutto tre cose: lavarli meno spesso e con acqua tiepida, mettere il balsamo su lunghezze e punte dopo ogni lavaggio e ridurre calore e sfregamento, di giorno come di notte. Curare i capelli secchi significa in gran parte smettere di fare ciò che li inaridisce e occuparsi delle lunghezze; le doppie punte non si riparano in modo duraturo, si possono solo tagliare. Qui vi spieghiamo come riconoscere i capelli secchi, da dove viene la secchezza, che cosa aiuta subito e che cosa funziona solo col tempo.
Come capire se avete i capelli secchi
I capelli secchi sono ruvidi e stopposi al tatto, hanno poca lucentezza e si pettinano a fatica. Le punte sono spesso più chiare delle radici, sporgono o si spezzano facilmente, e dopo la spazzolatura spuntano capelli ribelli qua e là. Le radici di solito hanno un aspetto normale, perché lunghezze e punte sono la parte più vecchia della chioma e hanno alle spalle il maggior numero di lavaggi, pieghe col phon e giornate di sole. Se vi disturba soprattutto la mancanza di lucentezza, la nostra guida su come avere capelli lucidi spiega che cos’altro può rendere i capelli opachi.
Capelli secchi e cuoio capelluto secco non sono la stessa cosa. Se la cute prude, tira o forma piccole squame, il problema riguarda la pelle e non le lunghezze, e la pelle ha bisogno di cure diverse da quelle dei capelli. Le due cose possono presentarsi insieme, ma si possono affrontare separatamente.
Un test semplice: prendete tra due dita una ciocca all’altezza delle lunghezze e fate scorrere le dita lentamente dalla punta verso la radice. Se la sentite ruvida, se si impiglia o se l’estremità appare sfilacciata, probabilmente le lunghezze sono secche, ma questi segnali possono dipendere anche da capelli rovinati. Ripetete il test dopo qualche settimana per capire se la vostra routine sta cambiando qualcosa.
Perché i capelli diventano secchi
Le ragioni più comuni stanno nel modo in cui si trattano i capelli ogni giorno:
- Lavaggi troppo frequenti e acqua troppo calda: ogni lavaggio porta via una parte del sebo naturale che mantiene morbide le lunghezze, e l’acqua calda accentua l’effetto.
- Styling a caldo: phon, piastra e arricciacapelli, soprattutto alla temperatura massima e senza termoprotettore.
- Tinta e decolorazione: soprattutto se fate la tinta spesso.
- Estate: sole, acqua di mare e cloro.
- Riscaldamento: aria secca nelle stanze riscaldate.
- Sfregamento: frizionare con l’asciugamano e pettinare con forza.
- Lunghezza: sui capelli lunghi le punte hanno spesso diversi anni.
I capelli ricci e afro sembrano spesso secchi prima di quelli lisci. Se i vostri capelli si caricano di elettricità appena si accende il riscaldamento, la nostra guida sui capelli elettrizzati ne spiega le cause e cosa fare. Se i capelli secchi diventano anche fragili, il nostro articolo sui capelli spezzati racconta come succede e che cosa potete fare.
Capelli secchi: cosa fare, passo dopo passo
Non serve cambiare tutto in una volta. Cominciate dai primi passi e aggiungete gli altri man mano che trovano posto nella vostra routine:
- Lavate i capelli meno spesso. Molte persone si trovano bene con due o tre lavaggi a settimana; la frequenza giusta per voi dipende dal vostro cuoio capelluto.
- Usate acqua tiepida invece che calda.
- Applicate lo shampoo solo su cute e radici. Quando risciacquate, ne scorre abbastanza anche sulle lunghezze.
- Usate il balsamo dopo ogni lavaggio e distribuitelo su lunghezze e punte, non sul cuoio capelluto.
- Fate regolarmente una maschera sulle lunghezze, per esempio una volta a settimana, e lasciatela in posa per il tempo indicato sulla confezione.
- Eliminate l’acqua premendo i capelli nell’asciugamano, senza strofinare.
- Mettete qualche goccia di olio per capelli o un balsamo senza risciacquo sulle punte, meglio se sui capelli tamponati con l’asciugamano.
- Pettinate i capelli bagnati solo con un pettine a denti larghi, partendo dalle punte e risalendo.
- Lasciate asciugare i capelli all’aria ogni volta che potete. Se usate il phon, scegliete una temperatura media e un termoprotettore.
- Fate spuntare le punte appena si sfilacciano.
Quanto ai prodotti, di solito bastano uno shampoo delicato, un balsamo e una maschera per capelli secchi, più un olio o un trattamento senza risciacquo per le punte. Conta più dove li applicate che la marca: la detersione alle radici, la cura sulle lunghezze. I capelli molto fini sopportano poco olio prima di appesantirsi; quelli spessi e ricci di solito ne vogliono di più.
Che cosa aiuta subito e che cosa richiede tempo
Alcune cose le notate subito, altre solo col tempo o sui capelli che ricrescono.
| Che cosa fate | Quando | Che cosa cambia |
|---|---|---|
| Usare il balsamo dopo ogni lavaggio | Subito | Le lunghezze si pettinano più facilmente e sono più lisce al tatto |
| Fare una maschera una volta a settimana | Subito | Le lunghezze sono più morbide al tatto |
| Mettere olio o balsamo senza risciacquo sulle punte | Subito | Le punte sono più morbide al tatto e sembrano meno stoppose |
| Far spuntare le punte | Subito | La parte più secca non c’è più |
| Lavare meno spesso e con acqua tiepida | Col tempo | Nel complesso le lunghezze perdono meno sebo |
| Usare meno calore, sempre con termoprotettore | Col tempo | La secchezza aumenta meno |
| Fare tinta o decolorazione meno spesso | Sui capelli che ricrescono | La ricrescita subisce meno trattamenti chimici |
Con la cura, i capelli già secchi e stopposi diventano più morbidi e più facili da gestire, ma non tornano come nuovi. Quelli che ricrescono se la cavano meglio se ricevono meno calore e meno trattamenti chimici fin dall’inizio.
Capelli secchi: cosa fare di notte
Come acconciare i capelli prima di dormire, in base a lunghezza e tipo, lo spieghiamo nella nostra guida su come proteggere i capelli la notte. Per i capelli secchi contano soprattutto tre abitudini:
- Lasciate asciugare i capelli prima di andare a letto, almeno finché non gocciolano più. Il motivo lo spiega la nostra guida sul dormire con i capelli bagnati.
- Raccogliete i capelli lunghi senza stringere, in una treccia o in uno chignon in cima alla testa, con un elastico morbido senza giunzione metallica.
- Se lasciate agire un impacco d’olio per tutta la notte, mettete sul cuscino una vecchia federa di ricambio per tenere l’olio lontano dalla vostra federa buona.
Mentre dormite, le lunghezze sfregano contro il cuscino ogni volta che vi girate. La seta ha una superficie più liscia di quella del cotone e genera meno attrito, e una cuffia tiene le lunghezze lontane dal cuscino. Una federa di seta o una cuffia non sostituiscono la cura, e nessuna delle due rende più morbidi i capelli secchi; entrambe riducono soltanto lo sfregamento notturno.
Che cosa la cura non può fare
La cura rende i capelli secchi più morbidi e più facili da pettinare, ma non li ripara. Un capello sdoppiato o spezzato non si può ripristinare: i prodotti per la cura dei capelli possono solo tenere unita una doppia punta o lisciarla per un po’, e la soluzione duratura è tagliarla. Nessuno shampoo e nessuna maschera rende le punte secche come nuove. Se il cuoio capelluto prude o si squama a lungo, oppure se i capelli diventano all’improvviso secchi o sottili, o cadono senza un motivo evidente, è bene consultare un medico.
Le nostre federe in seta
Le nostre federe in seta sono realizzate in seta di gelso biologica da 22 momme, di grado 6A. La seta è certificata GOTS. Le federe sono in seta al 100%, con seta su entrambe le facce e una cerniera YKK nascosta. Portano il marchio OEKO-TEX MADE IN GREEN, il cui codice M27MNB1V9 si può controllare sul sito di OEKO-TEX. Dermatest le ha inoltre testate dal punto di vista dermatologico, anche per la pelle sensibile, assegnando loro i sigilli 5-Star e Sensitive Skin.
Domande frequenti
Come faccio a capire se ho i capelli secchi?
I capelli secchi sono ruvidi e stopposi al tatto, poco lucidi e difficili da pettinare, e le punte sono spesso più chiare e si spezzano facilmente. Le radici, invece, di solito sembrano normali.
Ogni quanto lavare i capelli secchi?
Il meno spesso possibile, compatibilmente con il vostro cuoio capelluto. Molte persone si trovano bene con due o tre lavaggi a settimana. Lavateli con acqua tiepida e mettete lo shampoo solo su cute e radici.
Capelli molto secchi: cosa fare subito?
Gli effetti più rapidi arrivano dal balsamo dopo ogni lavaggio, da una maschera regolare, da qualche goccia d’olio sulle punte e da una spuntatina. Sul lungo periodo contano quanto spesso lavate i capelli e quanto calore usate, per non aggravare la secchezza.
Perché i miei capelli restano secchi anche se uso il balsamo?
Di solito i capelli si seccano più di quanto la cura riesca a compensare: acqua troppo calda, phon o piastra ogni giorno senza termoprotettore, tinte frequenti. A volte, poi, i prodotti finiscono sul cuoio capelluto invece che sulle lunghezze. E le punte secche da molto tempo diventano più morbide con la cura, ma lì la secchezza sparisce solo quando vengono tagliate.
Un impacco d’olio notturno fa bene ai capelli secchi?
Dopo il lavaggio che segue un impacco d’olio notturno, molti trovano le lunghezze più morbide al tatto. Usate poco olio, tenetelo lontano dal cuoio capelluto e coprite il cuscino con una vecchia federa di ricambio per tenere l’olio lontano dalla vostra federa buona. Al mattino lavate via l’olio con cura; solo per questa volta, massaggiate un po’ di shampoo anche sulle lunghezze trattate con l’olio, e contate questo lavaggio tra quelli della settimana. Quanto olio usare e per quanto tempo lasciarlo in posa lo spiega la nostra guida sulla maschera per capelli di notte.
Capelli secchi e cuoio capelluto secco sono la stessa cosa?
No. I capelli secchi riguardano soprattutto lunghezze e punte, mentre il cuoio capelluto secco prude, tira o si squama. Ognuno ha bisogno della sua cura, e se il cuoio capelluto continua a darvi fastidio, fatelo vedere a un medico.
RENESSY · Aggiornato a settembre 2026


